domenica 2 ottobre 2011

Tablet e loro ecosistema

Sul web si fa un gran parlare di tablet.
Proprio degli hardware intendo, con chiari riferimenti ai loro componenti interni, quali la risoluzione video, la velocità del processore, la dotazione di porte usb/blutooth e chi più ne ha più ne metta.
Per tutti il tablet da battere è l'iPad di Apple.
Anche oggi trovo non so quanti articoli che parlando dell'ultimo arrivato in casa Amazon, il Kindle Fire che promette di "scalzare" il gioiellino della mela di Cupertino.
Vorrei porre l'attenzione piuttosto sull'ecosistema dei tablet, su cosa realmente essi hanno portato nelle vite di noi consumatori e delle aziende, di come sia stato stravolto quello che facciamo in mobilità (quelli in Cassa Integrazione sono esclusi mi dispiace eheh).
Apple ha introdotto per prima un modello di business: le applicazioni a basso costo sui dispositivi mobili.
Altri player di mercato prima di lei ci avevano già provato, ma come succede inevitabilmente nel settore a forte componenti di innovazione come quello tecnologico, sono coloro che arrivano secondi, che attuano il "Piano B" a vincere la partita.
Con un tablet possiamo finalmente acquistare applicazioni di qualsiasi utilizzo semplicemente cliccando su un pulsante, senza la fatica di doverlo pagare su siti e-commerce improbabili e poi dover installare e configurare il tutto.
Le applicazioni sono immediatamente utilizzabili: questo è il nuovo ecosistema.
Oggi Apple ha centinaia di migliaia di "app" disponibili su AppStore e in continua crescita.
Chi può vantare gli stessi numeri? NESSUNO
Perchè nessun concorrente come Samsung o RIM riesce a eguagliare Apple? PERCHè GIOCANO LA PARTITA SUL CAMPO SBAGLIATO
Perchè Amazon diventerà un diretto concorrente di Apple? PERCHè GIOCA LA PARTITA SUL CAMPO GIUSTO
A mio avviso, come spiego nel libro Mobile 4 All (disponibile sul sito Lulu.com), la vera partita si gioca sui contenuti, sulle informazioni.
Amazon è leader in questo campo, vantando libri, film, giochi, prodotti hw e sw.... insomma ogni qualsivoglia contenuto vi venga in mente.
Amazon sta spostando la partita: dalle App ai Contenuti.
I contenuti sono la vera "Killer Application" del mobile (scusate il gioco di parole).
Candidarsi a fornitore nel "cloud" di quello che interessa davvero agli utenti, ovvero i contenuti, Amazon diventa un Content Provider e Service Provider anche nel settore mobile.

Infatti, l'equazione CONTENUTI+TABLET+CLOUD è senz'altro vincente rispetto a APPS+TABLET+CLOUD. Enjoy :-))

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